Anonimo:  All'asilo il mio migliore amico mi aveva promesso che a 22 anni mi avrebbe chiesta in moglie. Siamo stati divisi per tre anni, rassegnati alle scelte del destino, lui in America, io a Milano. È il mio compleanno, esco per andare all'università, giro l'angolo per fare colazione nel solito bar e distrattamente chiedo il solito. Ma quando alzo gli occhi sul piattino non c'è una tazzina, ma una scatola chiusa. Il cameriere la apre e dice: te l'avevo detto, a 22 anni ti avrei chiesto di sposarmi.

fossilbird:

potrei piangere, è una delle cose più belle che io abbia letto.

francesco-sidori:

La scuola è appena iniziata e già fa girare il coglioni.

(via in-silvam)

“ Questa vita infame, rende difficile ogni legame.
“ Parleranno d’amore e tu sarai sempre il primo nome che mi verrà in mente.
“ Che io sono un disastro e tu sei un’opera d’arte